Quintoveda: il programma di febbraio

Carta e calamaio

Presentazioni di libri, reading letterari e tanta musica saranno tra i protagonisti del calendario di febbraio di Quintoveda(Via Cavour 58, Imola), lo spazio gestito dall’Associazione Panta Rei. Ma non mancheranno gli appuntamenti legati al carnevale per grandi e piccoli, l’arte, il teatro, gli aperitivi e persino un Nutella Day.

I lunedì dalle ore 19 aperitivo a tema , happy hour dalle 19 alle 20 e buffet.
Punti di vista / Percorsi d’arte e immagini. Una serata alla settimana dedicata al colore e allo sguardo dell’artista che sta dietro una fotocamera, una macchina da presa o con un pennello in mano. Tra contaminazioni e suggestioni varie, dalla pittura, al trucco, alla fotografia,al body painting.
6 febbraio ore 20: Fate e sciamane – Mostra delle opere di Rossella Brini. In collaborazione con il Circolo Amici dell’arte di Imola.
13 febbraio ore 20: Mostra fotografica delle opere di Nicholas…

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L’altra metà della notte di Fabio Mundadori: presentazione a Quintoveda

16117498_10211466244429628_567944198_nVenerdì 20 gennaio alle ore 21 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) Fabio Mundadori presenta il suo romanzo “L’altra metà della notte – Bologna non uccide” (Damster Edizioni – Collana Comma 21), intervistato dallo scrittore Luca Occhi di Officine Wort. La presentazione è organizzata in collaborazione con Officine Wort.
2 Agosto 1980. Un attentato terroristico distrugge un’ala della stazione centrale di Bologna, decine di persone incontrano la morte, molte di più vengono solo sfiorate dal suo tocco, ma non per questo ne restano meno segnate.
Oggi. A Bologna una serie di morti inquietanti colora la cronaca di sangue. Sarà il commissario Naldi, vero e proprio mito tra le forze dell’ordine, a dover cercare nel passato delle vittime il filo rosso che tiene unite le loro morti. Ciò che scoprirà? Sopravvivere alla morte non sempre rende migliori.
L’evento è organizzato in collaborazione con Officine Wort. Al termine della presentazione degustazione gratuita dei vini dell’azienda vitivinicola Gandolfi.

Di libri a Quintoveda si parlerà anche giovedì 19 gennaio alle 20.30 nell’ambito di Leggere rende liberi, incontri per lettori consapevoli. Per approfondire il proprio rapporto con i libri e la lettura. Nel corso degli incontri, realizzati in collaborazione con Gruppo di lettura Quarta di copertina, si parlerà di: Come e perché leggere, Il blocco del lettore, I gruppi di lettura, Diritti del lettore, Slow Reading Manifesto, Lettura e traduzione, Libri cartacei ed ebook, I social network letterari.

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Enjoy Your Town: epidemia culturale dal 26 marzo al 30 aprile a Imola

EytLa seconda edizione del festival di arti performative Enjoy Your Town si svolgerà dal 26 marzo al 30 aprile 2016 nel centro storico di Imola.
La data scelta non è casuale ma si tratta del mese che intercorre tra la giornata internazionale del teatro (27 marzo) e la giornata internazionale della danza (29 aprile). Tra le novità di quest’anno, il fatto che gli eventi saranno ospitati anche in aree private (case, giardini interni…), una sezione dedicata alle arti terapie e la vetrina per gli emergenti nell’ambito di danza, teatro arte di strada e circense.
Il festival è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola.
L’obiettivo del festival è proporre una vera e propria epidemia culturale all’interno della città. Arti performative che si insinuano tra la gente e nei luoghi che essa frequenta. Una invasione non solo nei luoghi tradizionalmente preposti alla cultura, ma anche, e soprattutto nei suoi non luoghi, affinché le persone possano incontrare casualmente arte e cultura e se ne possono appassionare. Dove, ancora più casualmente, può iniziare il percorso culturale di qualcuno, dove si può sviluppare un principio di cittadinanza, di appartenenza e condivisione rispetto ad uno spazio.
Un’idea di città che diventa comunità, che condivide e cresce.

Tra gli oltre 100 eventi in calendario, che si possono consultare nel dettaglio al sito del festival, performance teatrali e di danza, workshop, presentazioni di libri, letture per bambini e per adulti e tanto, tanto altro.Continua a leggere…

Quintoveda: la musica di Ilaria Viola e Tritono e le poetesse emiliano-romagnole

annalisa-teodoraniSi apre con la musica il calendario della prima settimana di marzo di Quintoveda Compagnia arti performative e Associazione Panta Rei che per martedì 1 marzo alle 21 propone Ilaria Viola in concerto: la cantate romana presenta il suo album d’esordio “Giochi di parole” (Lapidarie Incisioni/2014).
Un album che trasuda poetica mediterranea attraverso abitudini quotidiane, vicoli, storie antiche messe in rima; passioni travagliate o intense, che si destreggiano circensi tra la fine di una traccia e l’inizio di un’altra.
“Ho scritto questo disco perché era ora. Dentro c’è tutto ciò che mi ha portato fin qui: Petra Magoni, Avion Travel, Gabriella Ferri, Capossela. È un disco che si muove attraverso generi tra i più disparati. Ho voluto giocare non solo con le parole, come suggerisce il titolo, ma anche con tutto il resto. Lo studio di registrazione mi ha messo a disposizione una bella tavolozza piena di colori: non ho saputo resistere, li ho dovuti usare tutti.”

Gli eventi musicali proseguono domenica 6 marzo, ore 18:30 con Quintoveda Off e i Tritono in concerto. Aperitivo con birre artigianali di Top Of the Hops e buffet a cura di Pancake.

Sabato 5 marzo pomeriggio dedicato ai bambini dalle ore 17 con Intorno al Baobab che presenta Baby Book, laboratorio di costruzione di libri in cartone e tattili a cura di Quintoveda. Merenda e spazio giochi a seguire.

Martedì 8 marzo, ore 21, la festa della donna sarà celebrata in stile alternativo – com’è nello spirito di Quintoveda – con la serata dedicata alla poesia dal titolo Emiliane e Romagnole, voci di donne e suoni di terre. Alla serata, realizzata in collaborazione con “L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e in altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila” (a cura di Manuel Cohen, Valerio Cuccaroni, Rossella Renzi, Giuseppe Nava, Christian Sinicco ed. Gwynplaine, 2014) parteciperanno le poetesse Azzurra D’Agostino, Annalisa Teodorani e Laura Turci, note al panorama della poesia contemporanea; tre voci dialettali provenienti da tre differenti zone della nostra regione, dall’Emilia alla Romagna. Perché il dialetto è ancora una lingua viva, che sa raccontarci del nostro mondo, attraverso i suoni che vibrano dal profondo, dalla terra.

Tutti gli appuntamenti si svolgono negli spazi di Quintoveda (Via Cavour 58, Imola).

L’ingresso agli spettacoli è ad offerta libera con tessera ARCI (che è possibile fare direttamente in loco).

Azzurra D’Agostino ha pubblicato le raccolte di poesia “D’in nci un là”(I Quaderni del battello ebbro, 2003), “Con Ordine” (Lietocolle, 2005), “D’aria sottile” (Transeuropa 2011 – selezione Premio Viareggio-Repaci), “Versi dell’abitare”, in XI Quaderno di poesia contemporanea, (Marcos y Marcos 2012). Il suo ultimo libro “Canti di un luogo abbandonato” del 2013 ha vinto il Premio Carducci ed è stato segnalato con menzione di merito al Premio Marrazza. Una poesia estratta dal poemetto è stata selezionata tra il censimento dei poeti italiani under 40 e ha vinto il premio Pordenonelegge- Scuola di Cinema e Televisione di Milano, che ha portato alla realizzazione del poem trailer “Interni” del regista Gianmaria Sortino (presentato tra gli altri al festival di videopoesia di Berlino nell’ottobre 2014).
Altre pubblicazioni: racconti brevi, interviste, saggi critici su varie riviste e antologie: “Almanacco dello specchio” – storica antologia di poesia, una delle più importanti in Italia – (Mondadori), “Bloggirls” – antologia collettiva di racconti di sole donne – (Mondadori), “Best off 2006” – il meglio delle riviste indipendenti – (Minimum Fax).

Annalisa Teodorani è nata Rimini nel 1978, vive a Santarcangelo
 di Romagna. Esordisce nel 1999 con la raccolta di versi in dialetto romagnolo “Par sénza gnént” (Luisè) cui fanno seguito “La chèrta da zugh” (2004) e “Sòta la guàza” (2010) entrambe per i tipi del Ponte Vecchio di Cesena con cui, nel 2013, dà alle stampe la seconda edizione del libro d’esordio. Nel 2014 esce “La stasòun dagli amòuri biénchi” (Carta Canta Editore). L’autrice è compresa nel saggio a cura di Pietro Civitareale “Poeti in romagnolo del secondo Novecento” (La Mandragora, 2005) e, a cura dello stesso autore, nella selezione antologica eponima uscita nel 2006 per le edizioni Cofine di Roma. La Teodorani è presente anche nel “Dizionario dei poeti dialettali romagnoli del Novecento”, a cura di Gianni Fucci e Giuseppe Bellosi (Pazzini, 2006)e nell’antologia in lingua inglese “Poets from Romagna”, uscita nel 2013 per la casa editrice gallese Cinnamon Press.

Laura Turci è nata e vive a Meldola (FC), nel 1971. Suoi versi sono apparsi sulle riviste “Confini” accompagnata da una nota di A. Brigliadori, “La Ludla”, “Tratti” e nell’antologia “Poets from Romagna” (Cinnamon Press, 2013). Ha esordito con la raccolta “Al carvaj” (Il Ponte Vecchio, 2006). Libro ristampato per gli stessi tipi in edizione accresciuta nel 2013.

Premio Strega: le opere in gara

Il 3 aprile sono stati resi noti i titoli delle 26 opere che concorreranno all’edizione 2015 del Premio Strega.
Ecco l’elenco.
Ne avete letto qualcuno?
Cosa ne pensate?

1. Stalin + Bianca (Tunué) di Iacopo Barison
2. Non sono un assassino (Newton Compton) di Francesco Caringella
3. Il paese dei coppoloni (Feltrinelli) di Vinicio Capossela
4. Il dolore del mare (Nutrimenti) di Alberto Cavanna
5. La sposa (Bompiani) di Mauro Covacich
6. I Nuovi Venuti (Clichy) di Giorgio Dell’Arti
7. Storia della bambina perduta (e/o) di Elena Ferrante
8. Final cut (Fandango) di Vins Gallico
9. Chi manda le onde (Mondadori) di Fabio Genovesi
10. 24:00:00 (Il Foglio) di Federico Guerri
11. La ferocia (Einaudi) di Nicola Lagioia
12. La meteora di luglio (Biblioteca dei Leoni) di Adriano Lo Monaco
13. Monte Sardo (Rubbettino) di Dante Maffia
14. Il genio dell’abbandono (Neri Pozza) di Wanda Marasco
15. Don Riccardo (Mursia) di Loredana Micati
16. Se mi cerchi non ci sono (Manni) di Marina Mizzau
17. Gli amici che non ho (Codice) di Sebastiano Mondadori
18. La Repubblica di Santa Sofia (Tullio Pironti) di Pietro Paolo Parrella
19. L’estate del cane bambino (66thand2nd) di Mario Pistacchio e Laura Toffanello
20. Come donna innamorata (Guanda) di Marco Santagata
21. Sans blague (Nulla die) di Eugenio Sbardella
22. Via Ripetta 155 (Giunti) di Clara Sereni
23. I dirimpettai (Baldini&Castoldi) di Fabio Viola
24. Autunnale (Book Sprint) di Dario Voltolini
25. XXI Secolo (Neo) di Paolo Zardi
26. Dimentica il mio nome (Bao Publishing) di Zerocalcare