Chiudi

Anemone al buio di Maria Silvia Avanzato: presentazione a Quintoveda

Carta e calamaio

«Maria Silvia Avanzato è padrona di uno stile di estrema eleganza, che travalica i generi» così dice
Valerio Evangelisti della scrittrice bolognese che martedì 7 febbraio alle ore 21 presenterà il suo ultimo romanzo Anemone al buio (Fazi) a Quintoveda(via Cavour 58, Imola).

Anemone al buio racconta di Gloria che si risveglia dopo un incidente e non è più la stessa. I suoi occhi non vedono più e anche la sua testa funziona male. Ha problemi di memoria e non riesce a distinguere i sogni dalla realtà. Confusa e in preda a quelle che all’inizio sembrano solo allucinazioni, vive una lenta convalescenza nella casa di sempre, assistita dall’amica d’infanzia Licia.
Eppure, qualcosa non torna. Troppe cose strane attorno a lei, troppe persone che non ricorda ma di cui ora riesce a distinguere meglio la voce, con conseguenze talvolta sinistre. Quando, in questa nuova dimensione, iniziano a consumarsi drammi…

View original post 188 altre parole

Annunci

Quintoveda: il programma di febbraio

Carta e calamaio

Presentazioni di libri, reading letterari e tanta musica saranno tra i protagonisti del calendario di febbraio di Quintoveda(Via Cavour 58, Imola), lo spazio gestito dall’Associazione Panta Rei. Ma non mancheranno gli appuntamenti legati al carnevale per grandi e piccoli, l’arte, il teatro, gli aperitivi e persino un Nutella Day.

I lunedì dalle ore 19 aperitivo a tema , happy hour dalle 19 alle 20 e buffet.
Punti di vista / Percorsi d’arte e immagini. Una serata alla settimana dedicata al colore e allo sguardo dell’artista che sta dietro una fotocamera, una macchina da presa o con un pennello in mano. Tra contaminazioni e suggestioni varie, dalla pittura, al trucco, alla fotografia,al body painting.
6 febbraio ore 20: Fate e sciamane – Mostra delle opere di Rossella Brini. In collaborazione con il Circolo Amici dell’arte di Imola.
13 febbraio ore 20: Mostra fotografica delle opere di Nicholas…

View original post 846 altre parole

L’altra metà della notte di Fabio Mundadori: presentazione a Quintoveda

16117498_10211466244429628_567944198_nVenerdì 20 gennaio alle ore 21 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) Fabio Mundadori presenta il suo romanzo “L’altra metà della notte – Bologna non uccide” (Damster Edizioni – Collana Comma 21), intervistato dallo scrittore Luca Occhi di Officine Wort. La presentazione è organizzata in collaborazione con Officine Wort.
2 Agosto 1980. Un attentato terroristico distrugge un’ala della stazione centrale di Bologna, decine di persone incontrano la morte, molte di più vengono solo sfiorate dal suo tocco, ma non per questo ne restano meno segnate.
Oggi. A Bologna una serie di morti inquietanti colora la cronaca di sangue. Sarà il commissario Naldi, vero e proprio mito tra le forze dell’ordine, a dover cercare nel passato delle vittime il filo rosso che tiene unite le loro morti. Ciò che scoprirà? Sopravvivere alla morte non sempre rende migliori.
L’evento è organizzato in collaborazione con Officine Wort. Al termine della presentazione degustazione gratuita dei vini dell’azienda vitivinicola Gandolfi.

Di libri a Quintoveda si parlerà anche giovedì 19 gennaio alle 20.30 nell’ambito di Leggere rende liberi, incontri per lettori consapevoli. Per approfondire il proprio rapporto con i libri e la lettura. Nel corso degli incontri, realizzati in collaborazione con Gruppo di lettura Quarta di copertina, si parlerà di: Come e perché leggere, Il blocco del lettore, I gruppi di lettura, Diritti del lettore, Slow Reading Manifesto, Lettura e traduzione, Libri cartacei ed ebook, I social network letterari.

Salva

Michele Marziani presenta Fotogrammi in 6×6 a Quintoveda

fotogrammiUn percorso tragico, attraverso tre fotografie. Sullo sfondo la coda del terrorismo e degli anni di piombo. Sono questi i temi di Fotogrammi in 6×6 il romanzo pubblicato da Antonio Tombolini Editore che Michele Marziani presenterà martedì 11 ottobre alle ore 21 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) nell’ambito della rassegna Non ricreare. Crea.

1968: Stefano ha sei anni e attraverso l’ingenuità dei suoi occhi di bambino racconta la Rimini del boom economico. Le case in affitto ai turisti d’estate e le epiche fatiche con gli ultimi caldi per imbottigliare la conserva di pomodoro. Una mamma stanca e nervosa, un papà triste.
1973: Ursula è una bambina un po’ schiva. È scappata dal Cile degli orrori di Pinochet perché il suo papà lavorava per il presidente Allende. Ursula racconta a Stefano di un mondo lontano che si fa reale.
1994: Ci sono un altro mare, il Tirreno, in Liguria, a Laigueglia, e un altro bambino in questa storia. Un bambino troppo piccolo per raccontare. Lo fa nonna Anna, la mamma di Stefano, che ora deve crescere da sola il piccolo Ernesto.
«Sei il figlio di due genitori – scrive la nonna Anna – sei figlio del tuo tempo e di come le persone in quel tempo sono state. Forse di saperlo non te ne farai nulla. Ma del non saperlo, te ne faresti ancora meno».

Michele Marziani è uno scrittore in lingua italiana. Ha pubblicato diversi romanzi tra i quali Umberto Dei e Nel nome di Marco (Ediciclo), Il pescatore di tempo nella collana Piccola filosofia di viaggio di Ediciclo Editore, la raccolta di racconti Un ombrello per le anguille (Guido Tommasi Editore) e diversi libri di viaggio nella cultura materiale italiana. Giornalista dal 1985 fino al 2007, quando si allontana definitivamente dalla professione per seguire la propria vocazione di narratore. Dirige la rivista online di letteratura Il Colophon. Ricopre il ruolo di direttore editoriale della casa editrice Antonio Tombolini Editore. Tiene corsi di scrittura, workshop e laboratori di narrativa.

Gianluca Morozzi e Gli Avvoltoi presentano “Confessioni di un povero imbecille”

confessioni-di-un-povero-imbecilleMartedì 4 ottobre alle ore 21 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) lo scrittore Gianluca Morozzi e Gli Avvoltoi inaugureranno la rassegna Non ricreare. Crea con la presentazione del libro+cd Confessioni di un povero imbecille appena pubblicato da Fernandel.
Moreno Spirogi e Nicola Bagnoli rappresenteranno la storica band bolognese proponendo uno show case e affiancando Morozzi sul palco del teatro underground.

«Eccomi qua. Dopo ventisei anni di carriera ho raggiunto l’equilibrio fallimentare perfetto. La fusione tra pubblico e band, con il pubblico e la band riuniti nella stessa macchina…»
A metà degli anni Ottanta un ragazzo bolognese di nome Cristian Cabra fonda con tre compagni di scuola una band di rock demenziale: nascono i Despero. Nel 1988, acquisito il nome d’arte di Kabra, si innamora dell’inconquistabile Sarah e trasforma il suo gruppo in una seria e rigorosa rock band. Nel 2016, dopo mille traversie, cambi di formazione, quattro cantanti, tanti dischi e pochi successi, Kabra e i Despero sono ancora sui palchi.
Come sempre, tante storie d’amore, di strade e di rock, con episodi ambientati nei vari momenti della carriera dei Despero: dai primi accordi alla rovinosa caduta dal ponte di un finto Titanic. Dall’impatto
con l’antagonista Tex al nuovo incontro con Zanna e Sarah. Dalla formazione a cinque a quella a due, chitarra e batteria. Da Lisa, la sosia bassista, a Elettra, chitarrista dalla mente a sette dimensioni.
In allegato al libro il cd audio Confessioni di un povero imbecille, il disco inedito della storica band bolognese Gli Avvoltoi, un’opera rock omaggio a Despero in cui i personaggi e le atmosfere del romanzo
acquisiscono una forma musicale.

Gianluca Morozzi è nato nel 1971 a Bologna, dove vive. Autore prolifico e estremamente generoso, ha pubblicato numerosi titoli con Fernandel e Guanda, a partire da Blackout (2004) e L’era del porco (2005).
Anche se si considera il peggior chitarrista del mondo, è il chitarrista degli Street Legal, una tribute band che omaggia Bob Dylan. Ha suonato nel cd Deviazioni, tributo a Vasco Rossi pubblicato in allegato al
Mucchio Extra, realizzando con Andrea Parodi e la Mama Bluegrass Band il brano “Brava”.
Conduce insieme a Moreno Spirogi il programma L’era del Moroz su Radiocittà Fujiko.

Il progetto musicale degli Avvoltoi nasce a Bologna nel 1985. Nel 1987 La Toast di Giulio Tedeschi pubblica il primo 7’’ con il titolo “Questa notte” contenente tre brani: l’inedita “Questa Notte” e le cover “Era un Beatnik” delle Teste dure e “Un uomo rispettabile”, la “Well respected” man dei Kinks. Nel 1988 esce il loro primo album “Il nostro è solo un mondo Beat” che diventa, in poche settimane, un successo della musica indipendente italiana, raggiungendo le prime posizioni nelle classifiche di cinque importanti testate musicali italiane.
Il 1989 porta un cambio quasi radicale di formazione e l’anno successivo esce “Quando verrà il giorno” un disco ben diverso dagli esordi, più maturo e ricercato, con venature di psichedelia, folk e proto-prog. Dal
1992 al 1994 escono “Sono un uomo” (7″ Destination X), “Hush” (12″ Vù Ballè Vù), “Quando vuoi scappare” (7″ Destination X) e la raccolta con materiale inedito dal 1987 al 1993 “Ora sai perché” (LP Destination X).
Anche la Sony Music, si interessa al gruppo ed inserisce il brano “Vorrei essere un vampiro” nella raccolta Dracula Compilation. Nel 2005 il gruppo con caparbietà e con indispensabili cambi di organico pubblica due singoli: il primo, “Gianni / Non Voglio Pietà”, per l’etichetta Teen sound; il secondo, I Capelli Lunghi / E Voi, E Voi, E Voi per la Skipping musez. L’anno successivo esce “L’altro Dio”, che vede la partecipazione di svariati ospiti/amici tra cui Cisco, Emidio Clementi, MCR, Velvet e il comico Giovanni Cacioppo,. Sul finire del 2010 esce l’ep “Manifesto Pop” che contiene quattro brani con riferimenti psichedelici e pre-prog, da cui il regista Pozzan seleziona “Illustrazione cantata da due generazioni oltremodo dissimili nel sognare” come colonna sonora del film I Giorni Di Ieri. L’anno
successivo esce il singolo “Moreno è impazzito” per L’Ansaldi Rec. Nel 2012 la Sonic Press di Oderso Rubini pubblica il libro+cd “Storia Di Un Gruppo Ridicolo”. Nel 2013 Dome La Muerte (CCM, Not Moving) partecipa non senza lasciare il segno, alla storia degli Avvoltoi e nel giro di pochi mesi escono due album per la GoDown, “Live Al Sidro” e “Amagama”, l’album che decreta la totale rinascita e la svolta definitiva di questo incredibile gruppo.
Attualmente la band è composta da: Moreno Spirogi – Voce; El Pannocchia – Chitarra; Nicola Bagnoli – Tastiere; Michele Rizzoli – Basso; Giampiero JP Palazzino – Batteria.

Continua a leggere…

Enjoy Your Town, il programma dall’8 al 12 aprile

Rock in love 2Terza settimana di eventi per la 2° edizione di ENJOY YOUR TOWN festival di arti performative che si svolge fino al 30 aprile 2016 nel centro storico di Imola.

Ricordiamo che l’obiettivo del festival è proporre una vera e propria epidemia culturale all’interno della città. Arti performative che si insinuano tra la gente e nei luoghi che essa frequenta. Una invasione non solo nei luoghi tradizionalmente preposti alla cultura, ma anche, e soprattutto nei suoi non luoghi, affinché le persone possano incontrare casualmente arte e cultura e se ne possono appassionare. Dove, ancora più casualmente, può iniziare il percorso culturale di qualcuno, dove si può sviluppare un principio di cittadinanza, di appartenenza e condivisione rispetto ad uno spazio.
Un’idea di città che diventa comunità, che condivide e cresce.Continua a leggere…

Muriel Pavoni presenta “Veduta di pianura con dame” il 12 aprile a Quintoveda

veduta di pianura

Martedì 12 aprile, alle ore 21, nel teatro underground di Quintoveda (Via Cavour 58) a Imola, Muriel Pavoni presenta Veduta di pianura con dame (Edizioni La Meridiana, 2015), raccolta di racconti liberamente ispirati alle vite di dieci donne partigiane che dal 1800 hanno contribuito alla storia del nostro Paese in qualità di attiviste (come Giuseppina Cattani, Maria Goia, Maria Luisa Minguzzi), staffette (come Ida Camanzi, Maria Margotti, Benilde Verlicchi), artiste che non declinarono al loro ruolo di fare la resistenza (come Cordula Poletti e Sonia Micela) o, ancora, maestre (come Maria Maltoni e Giovanna Righini Ricci). Molte delle vicende di cui si parla sono geograficamente collocate in Romagna. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Carla Casazza.
La presentazione fa parte degli eventi proposti da
ENJOY YOUR TOWN festival di arti performative (http://eyt.imola.city/) che si svolge fino al 30 aprile 2016 nel centro storico di Imola con l’obiettivo di innescare una vera e propria epidemia culturale all’interno della città.

Muriel Pavoni, nata a Imola, lavora in un centro di formazione. Nel tempo libero si occupa di promozione della cultura e della scrittura. Nel 2011 è uscito il suo libro di racconti dal titolo La discarica degli acrobati sbadati, Giraldi Editore, è coautrice dello spettacolo teatrale a più mani Voci – immagini dal manicomio, T.I.L.T. 2012, e del romanzo collettivo Il libro delle vergini imprudenti, Navarra Editore, 2014.

Torna in cima